Pubbliche Affissioni - Comune di Rodengo Saiano (BS)

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Pubbliche affissioni

I diritti sulle pubbliche affissioni sono un'entrata di competenza del Comune regolata dal Decreto Legislativo 15/11/1993, n. 507 e dal Regolamento comunale per l'applicazione dell’imposta sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni.

I diritti sulle pubbliche affissioni hanno natura in parte di tributo in parte di corrispettivo per un servizio reso dal Comune e consistente, appunto, nell'affiggere, negli appositi spazi a ciò destinati, manifesti od altro materiale pubblicitario o comunque da rendere noto al pubblico previo pagamento di una commissione il cui importo è rapportato agli spazi occupati e al periodo di esposizione.

Il diritto sulle pubbliche affissioni è dovuto da coloro che richiedono il servizio di affissione di:

  • manifesti contenenti comunicazioni con finalità istituzionali, sociali o  privi di rilevanza economica
  • messaggi diffusi nell'esercizio di attività economiche.

 

A chi ci si deve rivolgere

Per prenotare lo spazio ci si deve rivolgere alla società

ASP Cooperativa soc.
Provezze di Provaglio d’Iseo, Via Monte Grappa, 21
Prenotazione Manifesti: telef. 030.9823602
mattino dalle ore 08,00 alle 12,00
Email: aspscs@live.it
Per urgenze: cell. 338.5859406  


l'imposta da versare viene determinata al momento;

 

Chi deve pagare

Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni deve essere corrisposto da chi richiede il servizio e da colui nell’interesse del quale il servizio stesso è richiesto, essendo entrambi responsabili in solido dell'affissione. Il diritto è comprensivo dell'imposta sulla pubblicità relativa ai manifesti ed agli altri mezzi affissi e per i quali il diritto viene corrisposto.

 

Come si calcola

Per il calcolo del diritto dovuto le unità di misura su cui applicare la tariffa sono il foglio 70 x 100 cm. e i giorni di esposizione. Il diritto è infatti calcolato in base a quanti fogli vengono commissionati e in base a quanti giorni d’esposizione vengono chiesti. E' stabilita una tariffa base a foglio per dieci giorni di esposizione, che aumenta ogni cinque giorni di esposizione aggiuntivi. 

Le tariffe applicate sono quelle deliberate dal Comune a partire da quanto riportato nel Decreto Legislativo 15/11/1993, n. 507 e variano a seconda della classe di appartenenza del Comune, definita in base al numero di abitanti, e possono essere comprensive di aumenti tariffari deliberati dal Comune stesso, entro i limiti stabiliti dalla normativa.

Maggiorazioni del diritto

Il diritto sulle pubbliche affissioni è maggiorato(articolo 19 del Decreto Legislativo 15/11/1993, n. 507):

  • del 50% per ogni commissione inferiore a 50 fogli
  • del 50% per i manifesti costituiti da otto a dodici fogli
  • del 100% per manifesti costituiti da più di dodici fogli
  • del 100% nei comuni con popolazione superiore a trentamila abitanti, qualora il committente richieda espressamente che l'affissione venga eseguita in determinati spazi da lui prescelti (affissione prefissata)
  • del 10% con un minimo di 25,82 € (diritto d’urgenza) per ciascuna commissione, nelle seguenti ipotesi:
  • -affissioni richieste per il giorno in cui è stato consegnato il materiale ovvero entro i due giorni successivi (per le affissioni di contenuto commerciale)

-affissioni richieste per le ore notturne dalle 20:00 alle 07:00 o nei giorni festivi.

-un'ulteriore maggiorazione può essere prevista dal Comune per la pubblicità effettuata in determinati periodi dell’'anno, considerati di maggior flusso turistico (aumento stagionale).

Le maggiorazioni d'imposta, a qualsiasi titolo previste, sono cumulabili e devono essere applicate alla tariffa base

 

Riduzioni del diritto

 

Il diritto per il servizio delle pubbliche affissioni è ridotto alla metà:

  • per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l’esenzione
  • per i manifesti di comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro
  • per i manifesti relativi ad attività politiche, sindacali e di categoria, culturali,  sportive, filantropiche e religiose, da chiunque realizzate, con il patrocinio o la partecipazione degli enti pubblici territoriali
  • per i manifesti relativi a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza
  • annunci mortuari.

Le riduzioni d'imposta non sono cumulabili.

 

Esenzioni

 

Sono esenti dal diritto:

  • i manifesti riguardanti e attività istituzionali del comune da esso svolte in via esclusiva, esposti nell’ambito del proprio territorio
  • i manifesti delle autorità militari relativi alle iscrizioni nelle liste di leva, alla chiamata ed ai richiami alle armi
  • i manifesti dello Stato, delle regioni e delle  province in materia di tributi
  • i manifesti delle autorità di polizia in materia di sicurezza
  • i manifesti relativi ad adempimenti di legge in materia di referendum, elezioni politiche per il parlamento europeo, regionali, amministrative

ogni altro manifesto la cui affissione sia obbligatoria per legge.

 

Come e quando effettuare il versamento

Il versamento deve avvenire prima dell'affissione. L'affissione avverrà solo con la presentazione da parte del contribuente del versamento dovuto e della consegna dei manifesti e a seconda della disponibilità degli spazi.

Il versamento andrà effettuato su Conto Corrente Postale n. 13763255, 

IBAN : IT 39 E 07601 11200 000013763255

Bollettini precompilati sono disponibili presso l'ufficio addetto alle prenotazioni e presso l'ufficio tributi.

 

Rimborso dei diritti

Nel caso di mancanza di spazi disponibili o di ritardo nell'effettuazione della affissione superiore a dieci giorni o di forza maggiore per avverse condizioni atmosferiche, il committente può annullare la commissione senza alcun onere a suo carico ed il Comune è tenuto a rimborsare le somme versate.

Il committente ha la facoltà di annullare la richiesta di affissione prima che venga eseguita e il Comune è tenuto a rimborsare la metà della somma versata.

Normativa di riferimento

Regolamento degli Impianti di Pubblicità 

(Delibera di G. C. n. 20 del 13.03.1995)

Regolamento per la disciplina dell’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni

(Delibera di G. C. n. 33 del 29.06.1994)

  • D.Lgs. 15 Novembre 1993, n. 507.
  • Legge 28 Dicembre 2001, n. 448 "Legge finanziaria 2002" Articolo 10.
  • Legge 27 Febbraio 2002, n. 16, Art. 5 - bis.
  • Legge 24 Aprile 2002, n. 75, Art. 2 - bis.
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