Tassa sui rifiuti: Inizio e cessazione dell'occupazione o detenzione - Comune di Rodengo Saiano (BS)

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Tassa sui rifiuti: Inizio e cessazione dell'occupazione o detenzione

 

La Tassa Rifiuti (TARI), introdotta dalla Legge di stabilità 2014 (Legge 27/12/2013, n. 147), è la tassa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti svolto dal Comune nel suo territorio.

Con la dichiarazione TARI il contribuente mette a conoscenza il Comune di quelle variazioni, oggettive o soggettive, da cui consegue un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

La TARI infatti non viene applicata automaticamente sulla base dell'espletamento delle pratiche anagrafiche, ai fini dell'applicazione della tassa occorre presentare apposita dichiarazione indicando:

  • l'inizio, la variazione o la cessazione dell’utenza
  • la sussistenza delle condizioni per ottenere agevolazioni o riduzioni
  • il modificarsi o il venir meno delle condizioni per beneficiare di agevolazioni o riduzioni.

La dichiarazione deve essere presentata:

  • per le utenze domestiche, dall’intestatario della scheda di famiglia nel caso sia residente, in caso contrario dall’occupante a qualsiasi titolo
  • per le utenze non domestiche, dal legale rappresentante della ditta o società che occupa i locali

Se non intervengono cambiamenti la dichiarazione vale anche per gli anni successivi.

L'art. 64 del D.Lgs. 507/93 prevede l'onere a carico del contribuente di comunicare la cessazione dell'occupazione dei locali.

- Il comma 3 stabilisce che la cessazione in corso di anno dell'occupazione o detenzione dei locali dà diritto all'abbuono del tributo a decorrere dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia;

- Il comma 4 stabilisce che, in caso di mancata presentazione della denuncia nel corso dell'anno di cessazione, (cessazione tardiva) il tributo non è dovuto per le annualità successive se l'utente che ha prodotto denuncia di cessazione dimostri di non aver continuato l'occupazione ovvero se la tassa sia stata assolta dal subentrante. Nel caso che non vi sia una tassazione a carico del subentrato, la denuncia di cessazione tardiva deve essere comunque presentata, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla notifica del ruolo in cui è iscritto il tributo;

L’art. 70  del D.Lgs. 507/1993 prevede l'onere a carico del contribuente di presentare la denuncia iniziale di occupazione dei locali. La denuncia ha effetto anche per gli anni successivi, qualora le

condizioni di tassabilità  siano rimaste invariate. In caso contrario l'utente  è  tenuto  a  denunciare,  nelle  medesime   forme,   ogni variazione relativa  ai  locali  ed  aree,  alla  loro  superficie  e

destinazione che comporti un maggior ammontare della tassa o comunque influisca sull'applicazione e riscossione del tributo in relazione ai dati da indicare nella denuncia.

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